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DAINTREE RAINFOREST, LA FORESTA PLUVIALE PIÙ ANTICA DEL MONDO: PARTE 1 - I Giardini di Babilonia
Australia: giardini e parchi
fogliolina
DAINTREE RAINFOREST, LA FORESTA PLUVIALE PIÙ ANTICA DEL MONDO: PARTE 1

Quest’estate un bellissimo viaggio in Australia mi ha tenuto un po’ lontana dal blog ma spero di riscattarmi e di farmi perdonare con questa serie di appunti di viaggio che via via metterò in rete per condividere ciò che ho visto nel mio tour dall’altra parte del globo. In quel periodo in Australia è inverno quindi, dopo essere atterrati a Melbourne, abbiamo deciso di portarci più a nord, nel Queensland , nella fascia tropicale e subtropicale del Paese, percorrendolo da nord a sud fino a Brisbane. Paesaggi a perdita d’occhio, spiagge deserte e infinite, sistemazioni paesaggistiche  urbane di grande interesse lungo la costa….cercherò di “raccontare” tutto questo. Partirò da Nord, seguendo il mio percorso temporale.

Deintree Discovery Center map

A nord di Cairns si estende la “Daintree Rainforest”, la foresta pluviale più intatta e antica del mondo ( risale a più di 110 milioni di anni fa mentre quella amazzonica a “soli” 7 milioni) che copre un’area di 1200 kmq. Uno dei rari luoghi al mondo dove la foresta pluviale incontra il reef, la barriera corallina. E non è l’unica prerogativa che rende questo ambiente così interessante: qui sopravvivono la maggior parte dei cosdidetti “Dinosauri Verdi”, alberi da fiore primitivi  che sono arrivati fino ai giorni nostri ( del totale di 19 famiglie di Green Dinosaurs, qui nel Daintree se ne trovano ben 12 ).

Nella foresta , dove comunque si può soggiornare in qualche area camping o villaggio turistico, è stato realizzato un centro divulgativo, il Daintree Discovery Center, inaugurato nel 1989 e accreditato come “Advanced Eco Tourism”, dove si può scoprire una porzione di foresta con una serie di passerelle poste  sui diversi livelli . Ciò garantisce un accesso facile senza causare danni a questo fragile, complesso e affascinante ecosistema. Si possono seguire 4 percorsi, anche indipendentemente, dove attraverso l’ausilio di audioguide fornite in 8 lingue, si riescono a scoprire i segreti di questo straordinario ambiente : Aerial Walkway, Canopy Tower,The Cassowary Circuit, e Bush Tucker Trail. Cercherò di mostrare gli aspetti salienti di ognuno.

Aerial Walkway

E’ una passerella che corre ad altezza intermedia e da cui si riesce a capire la complessa stratificazione vegetale e cogliere i rapporti tra i singoli componenti. Ecco qualche foto esplicativa.

La struttura della foresta pluviale

Black Palm

Black Palm ( Normanbya normanbyi) . In realtà nella foto la palma in questione non si vede. Quel che si nota invece sul suo tronco è la grande varietà di rampicanti ed epifite, tra cui felci, palme e muschi che crescono aggrappandosi al suo tronco dalla base fino in cima. Strategia messa in atto da queste piante per potersi accaparrare un po’ di luce maggiormente presente negli strati superiori della foresta.

Alexandra Palm

Alexandra Palm ( Archontophoenix alexandrae), della famiglia delle Arecaeae, due alberi gemelli cresciuti vicinissimi che svettano sopra le cime degli altri alberi alla ricerca del sole. Nonostante il tronco molto snello possono crescere fino a 30 m di altezza. Gli anelli ben visibili sul tronco rappresentano il numero di fronde che cadono dall’albero ogni anno. E’ una palma che ama i luoghi umidi e infatti è molto frequente sulle rive dei torrenti che attraversano la foresta. Veniva usata dagli Aborigeni come fonte di cibo, ne mangiavano infatti il “cuore”. Per la sua eleganza viene ora coltivata soprattutto come pianta ornamentale nei giardini tropicali.

la foresta che cambia

Osservando la base della foresta si possono notare dei “buchi”, piccole aree lasciate libere dopo eventi naturali. In questo caso uno degli ultimi cicloni tropicali aveva distrutto una porzione di foresta. Questo è occasione di rinnovamento del substrato vegetale perché la luce riesce a penetrare negli stati più bassi e a far crescere nuove specie. Questo rinnovamento funziona però meglio ( riesce cioè ad essere efficace) se le “fasce” aperte hanno un andamento est ovest, rispetto al nord sud.

King Fern

King Fern ( Angiopteris evecta). Questa è la più grande e antica felce del mondo, le cui fronde possono raggiungere i 5 m di larghezza negli esemplari adulti. Si scorge dall’alto del percorso perché vive negli strati costantemente umidi della foresta, lungo i torrenti. Ora questa bellissima felce sopravvive in pochissimi luoghi dell’ Australia , visto il progressivo inaridimento di molti ambienti.

La descrizione prosegue nel prossimo post: Daintree Rainforest 2

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